TikTok vieta alcuni filtri beauty ai minori

TikTok vieta alcuni filtri di bellezza per i minori: nuove regole in arrivo entro fine anno


TikTok, la piattaforma di video brevi amata soprattutto dai più giovani, sta introducendo misure significative per proteggere i suoi utenti minorenni. Durante l’European Safety Forum tenutosi a Dublino lo scorso 27 novembre, TikTok ha annunciato un piano per rafforzare la sicurezza online degli adolescenti, rispondendo a critiche e preoccupazioni crescenti. Tra le principali novità, spiccano nuove restrizioni sull’uso dei filtri di bellezza per i minori di 18 anni e un controllo più rigido per impedire l’accesso alla piattaforma ai minori di 13 anni.

Nuove regole per i filtri di bellezza

A partire dal 2025, TikTok limiterà l’accesso ai filtri di bellezza per gli utenti con meno di 18 anni. Questi effetti sono stati a lungo oggetto di dibattito poiché modificano il volto delle persone con l’intento di renderlo più “piacevole” secondo standard estetici predefiniti: pelle più liscia, ciglia allungate, proporzioni migliorate. Tuttavia, non saranno coinvolti i filtri progettati per scopi evidentemente ludici, come quelli che aggiungono orecchie di animali o creano effetti giocosi e surreali.

La piattaforma ha anche dichiarato che implementerà maggiore trasparenza sull’utilizzo di tali effetti. Gli utenti saranno informati in modo chiaro su come un filtro modifica l’aspetto e, quando questi effetti saranno presenti nei contenuti pubblicati, verrà segnalato che il video è stato alterato.

La protezione dei minori al centro

TikTok ha deciso di rafforzare anche il controllo sull’età minima degli utenti. Nonostante il limite dei 13 anni sia già formalmente in vigore, la piattaforma introdurrà meccanismi più rigorosi per verificarlo, riducendo i casi di minori che accedono attraverso dichiarazioni false. Questo passo è parte di un piano più ampio per tutelare i giovanissimi da contenuti inappropriati e influenze potenzialmente dannose.

Rispondere alle critiche: il rapporto “Unfiltered”

Queste misure arrivano in risposta a preoccupazioni espresse da genitori, esperti e ricercatori. Il rapporto “Unfiltered: The Role of Authenticity, Belonging and Connection”, eseguito dall’organizzazione non-profit britannica Internet Matters, ha evidenziato come l’uso dei filtri di bellezza influisca negativamente sulla percezione di sé degli adolescenti. Gli effetti che alterano l’aspetto alimentano standard di bellezza irrealistici e una pressione sociale costante, portando i giovani a interiorizzare aspettative dannose.

Molti adolescenti e i loro genitori hanno sottolineato che questi filtri non solo distorcono l’autostima di chi li utilizza, ma influenzano anche gli spettatori, che spesso non si rendono conto che i contenuti siano stati alterati digitalmente. Questa dinamica contribuisce a creare una visione distorta della realtà, alimentando insicurezze e ansia sociale.

Un cambiamento che parte dall’Europa

Sebbene TikTok non abbia ancora specificato in quali aree geografiche saranno applicate queste restrizioni, il fatto che l’annuncio sia stato dato durante un evento europeo a Dublino e rilanciato dalla redazione europea della piattaforma suggerisce che l’Europa sarà al centro di questa implementazione.